Step
il vero protagonista...interpretato da Riccardo Scamarcio
Step//Riccardo Scamarcio
Baby
La ragazza di Step
Pollo e Pallina
i due migliori amici dei protagonisti...
Daniela la sorella di baby
3METRI SOPRA IL CIELO & HO VOGLIA DI TE
venerdì 10 maggio 2013
frasi tratte dal film
E quella mattina decidi di non essere più te stesso, decidi di essere
diverso per te stesso e per lui che è lì che ti guarda e ti sorride. E
nei suoi occhi tu vedi il mare, quel mare da cui farti travolgere e
cullare; vedi l'inferno ed il paradiso dell'amare e dell'essere amati.
Ma nei suoi occhi c'è la magia di quel sogno che nonostante tutto è
ancora lì latente dentro di te che grida per venire fuori. E tu lo
ascolti allora quel grido, lo ascolti per non essere più uno di quelli
che cammina per le vie di questa città troppo ferito per ammettere che
un fiore può ancora nascere dalle ceneri di un dolore. Decidi di avere
il coraggio di amare per arrivare lassù dove solo chi osa può arrivare,
lassù, tre metri sopra il cielo.
Era veloce e forte, ma con lui il Signore non è stato poi un gran signore, non ha voluto dargli la rivincita: gli amici.
Strano, passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: siamo arrivati! Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.
Apri gli occhi e inizia a sognare.
Step: "Ho paura di dirti qualcosa di sbagliato.. Ti amo"
Babi: "Ridimmelo"
Step: "Ti amo"
Babi: "Non smettere mai di dirlo"
Step: "Ti amo ti amo ti amo.."
Babi: "Non sono mai stata così felice in vita mia"
Step: "Neanch'io"
Babi: "Così felice da toccare il cielo con un dito?"
Step: "No, molto di più, almeno tre metri sopra il cielo".
Step: Mi farò perdonare...
Babi: Vaffanculo!
Step: Buona notte amore mio.
Love is all you need.
L'amore è tutto ciò di cui hai bisogno.
Step: É colpa mia se Pollo è morto?
Babi: Si! È colpa tua e dei tuoi amici... e della vita che fate. Basta, stavolta è veramente finita!
Babi: "Devo dirti una... confessarti una cosa."
Step: "Cosa?"
Babi: "Non l'ho mai fatto prima."
Step: "Lo faresti con me?"
Babi: "Sì."
Step: "È la cosa più bella che mi potessi mai dire!"
Prova un senso di sollievo. Ha bisogno di stare solo. Poi una strana sofferenza lo prende. Non ne ha bisogno. È solo.
Si chiede che cosa gliene importa a Dio di uno come me, di uno così. Niente. Dio è felice. Lui ha le stelle.
E giù birra e giù nottate, sempre insieme e sempre allegri con la voglia di vivere, di fare a botte, con una siga a mezzo e tanti sogni.
Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo... può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.
Pollo: Non sono come te che da quando ti sei innamorato non pensi neanche più alle corse... perché ti sei innamorato? Non pensi sempre a lei? Non vedi l'ora che ti telefoni? Non ti batte il cuore quando la vedi?
Step: Pollo... mi sa che mi sono innamorato.
Entrano in classe così. Una bionda e slanciata, l'altra bruna e piccoletta. Bella e preparata la prima, buffa e ignorante la seconda, ma con una grande cosa in comune: la loro amicizia.
Attraverso il vetro Step non può sentire quello che dice, ma lo legge facilmente sulle sue labbra. Gli consiglia, o meglio gli ordina, di andare in un certo posto. Step la guarda allontanarsi. Certo, se quel posto è bello come quello che ha lei, non gli dispiacerebbe visitarlo.
Di una cosa sono sicuro. Non potrà amarla come l'amavo io, non potrà adorarla in quel modo, non saprà accorgersi di tutti i suoi dolci movimenti, di quei piccoli segni del suo viso. È come se solo a lui fosse concesso vedere, conoscere il vero sapore dei suoi baci, il reale colore dei suoi occhi. Nessun uomo mai potrà vedere ciò che ho visto io. Lui meno di tutti. Lui reale, crudo, desideroso solo del suo corpo, incapace di vederla veramente, di capirla, di rispettarla. Lui non si divertirà a quei dolci capricci. Lui non amerà anche la sua piccola man, le sue unghie mangiate, i suoi piedi leggermente cicciotti, quel piccolo neo nascosto, non poi cosi tanto. Forse lo vedrà si, che terribile sofferenza, ma non sarà mai capace di amarlo. Non in quel mod. La tristezza si impadronisce dei suoi occhi.
Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Babi sta andando a scuola, Step non è ancora a andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all'altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri.
Perché dietro a ogni persona se ne nasconde un'altra... forse piu bella, forse piu nuova, forse la tua.
E quando ti accorgi che non vai da nessuna parte... allora acceleri...
Step: Mi farò perdonare...
Babi: Vaffanculo!
Step: Buona notte amore mio.
Love is all you need.
L'amore è tutto ciò di cui hai bisogno.
Step: É colpa mia se Pollo è morto?
Babi: Si! È colpa tua e dei tuoi amici... e della vita che fate. Basta, stavolta è veramente finita!
Babi: "Devo dirti una... confessarti una cosa."
Step: "Cosa?"
Babi: "Non l'ho mai fatto prima."
Step: "Lo faresti con me?"
Babi: "Sì."
Step: "È la cosa più bella che mi potessi mai dire!"
Prova un senso di sollievo. Ha bisogno di stare solo. Poi una strana sofferenza lo prende. Non ne ha bisogno. È solo.
Si chiede che cosa gliene importa a Dio di uno come me, di uno così. Niente. Dio è felice. Lui ha le stelle.
E giù birra e giù nottate, sempre insieme e sempre allegri con la voglia di vivere, di fare a botte, con una siga a mezzo e tanti sogni.
Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo... può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.
Pollo: Non sono come te che da quando ti sei innamorato non pensi neanche più alle corse... perché ti sei innamorato? Non pensi sempre a lei? Non vedi l'ora che ti telefoni? Non ti batte il cuore quando la vedi?
Step: Pollo... mi sa che mi sono innamorato.
Entrano in classe così. Una bionda e slanciata, l'altra bruna e piccoletta. Bella e preparata la prima, buffa e ignorante la seconda, ma con una grande cosa in comune: la loro amicizia.
Attraverso il vetro Step non può sentire quello che dice, ma lo legge facilmente sulle sue labbra. Gli consiglia, o meglio gli ordina, di andare in un certo posto. Step la guarda allontanarsi. Certo, se quel posto è bello come quello che ha lei, non gli dispiacerebbe visitarlo.
Di una cosa sono sicuro. Non potrà amarla come l'amavo io, non potrà adorarla in quel modo, non saprà accorgersi di tutti i suoi dolci movimenti, di quei piccoli segni del suo viso. È come se solo a lui fosse concesso vedere, conoscere il vero sapore dei suoi baci, il reale colore dei suoi occhi. Nessun uomo mai potrà vedere ciò che ho visto io. Lui meno di tutti. Lui reale, crudo, desideroso solo del suo corpo, incapace di vederla veramente, di capirla, di rispettarla. Lui non si divertirà a quei dolci capricci. Lui non amerà anche la sua piccola man, le sue unghie mangiate, i suoi piedi leggermente cicciotti, quel piccolo neo nascosto, non poi cosi tanto. Forse lo vedrà si, che terribile sofferenza, ma non sarà mai capace di amarlo. Non in quel mod. La tristezza si impadronisce dei suoi occhi.
Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Babi sta andando a scuola, Step non è ancora a andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all'altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri.
Perché dietro a ogni persona se ne nasconde un'altra... forse piu bella, forse piu nuova, forse la tua.
E quando ti accorgi che non vai da nessuna parte... allora acceleri...
Era veloce e forte, ma con lui il Signore non è stato poi un gran signore, non ha voluto dargli la rivincita: gli amici.
Strano, passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: siamo arrivati! Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.
Apri gli occhi e inizia a sognare.
Step: "Ho paura di dirti qualcosa di sbagliato.. Ti amo"
Babi: "Ridimmelo"
Step: "Ti amo"
Babi: "Non smettere mai di dirlo"
Step: "Ti amo ti amo ti amo.."
Babi: "Non sono mai stata così felice in vita mia"
Step: "Neanch'io"
Babi: "Così felice da toccare il cielo con un dito?"
Step: "No, molto di più, almeno tre metri sopra il cielo".
Step: Mi farò perdonare...
Babi: Vaffanculo!
Step: Buona notte amore mio.
Love is all you need.
L'amore è tutto ciò di cui hai bisogno.
Step: É colpa mia se Pollo è morto?
Babi: Si! È colpa tua e dei tuoi amici... e della vita che fate. Basta, stavolta è veramente finita!
Babi: "Devo dirti una... confessarti una cosa."
Step: "Cosa?"
Babi: "Non l'ho mai fatto prima."
Step: "Lo faresti con me?"
Babi: "Sì."
Step: "È la cosa più bella che mi potessi mai dire!"
Prova un senso di sollievo. Ha bisogno di stare solo. Poi una strana sofferenza lo prende. Non ne ha bisogno. È solo.
Si chiede che cosa gliene importa a Dio di uno come me, di uno così. Niente. Dio è felice. Lui ha le stelle.
E giù birra e giù nottate, sempre insieme e sempre allegri con la voglia di vivere, di fare a botte, con una siga a mezzo e tanti sogni.
Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo... può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.
Pollo: Non sono come te che da quando ti sei innamorato non pensi neanche più alle corse... perché ti sei innamorato? Non pensi sempre a lei? Non vedi l'ora che ti telefoni? Non ti batte il cuore quando la vedi?
Step: Pollo... mi sa che mi sono innamorato.
Entrano in classe così. Una bionda e slanciata, l'altra bruna e piccoletta. Bella e preparata la prima, buffa e ignorante la seconda, ma con una grande cosa in comune: la loro amicizia.
Attraverso il vetro Step non può sentire quello che dice, ma lo legge facilmente sulle sue labbra. Gli consiglia, o meglio gli ordina, di andare in un certo posto. Step la guarda allontanarsi. Certo, se quel posto è bello come quello che ha lei, non gli dispiacerebbe visitarlo.
Di una cosa sono sicuro. Non potrà amarla come l'amavo io, non potrà adorarla in quel modo, non saprà accorgersi di tutti i suoi dolci movimenti, di quei piccoli segni del suo viso. È come se solo a lui fosse concesso vedere, conoscere il vero sapore dei suoi baci, il reale colore dei suoi occhi. Nessun uomo mai potrà vedere ciò che ho visto io. Lui meno di tutti. Lui reale, crudo, desideroso solo del suo corpo, incapace di vederla veramente, di capirla, di rispettarla. Lui non si divertirà a quei dolci capricci. Lui non amerà anche la sua piccola man, le sue unghie mangiate, i suoi piedi leggermente cicciotti, quel piccolo neo nascosto, non poi cosi tanto. Forse lo vedrà si, che terribile sofferenza, ma non sarà mai capace di amarlo. Non in quel mod. La tristezza si impadronisce dei suoi occhi.
Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Babi sta andando a scuola, Step non è ancora a andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all'altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri.
Perché dietro a ogni persona se ne nasconde un'altra... forse piu bella, forse piu nuova, forse la tua.
E quando ti accorgi che non vai da nessuna parte... allora acceleri...
Step: Mi farò perdonare...
Babi: Vaffanculo!
Step: Buona notte amore mio.
Love is all you need.
L'amore è tutto ciò di cui hai bisogno.
Step: É colpa mia se Pollo è morto?
Babi: Si! È colpa tua e dei tuoi amici... e della vita che fate. Basta, stavolta è veramente finita!
Babi: "Devo dirti una... confessarti una cosa."
Step: "Cosa?"
Babi: "Non l'ho mai fatto prima."
Step: "Lo faresti con me?"
Babi: "Sì."
Step: "È la cosa più bella che mi potessi mai dire!"
Prova un senso di sollievo. Ha bisogno di stare solo. Poi una strana sofferenza lo prende. Non ne ha bisogno. È solo.
Si chiede che cosa gliene importa a Dio di uno come me, di uno così. Niente. Dio è felice. Lui ha le stelle.
E giù birra e giù nottate, sempre insieme e sempre allegri con la voglia di vivere, di fare a botte, con una siga a mezzo e tanti sogni.
Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo... può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.
Pollo: Non sono come te che da quando ti sei innamorato non pensi neanche più alle corse... perché ti sei innamorato? Non pensi sempre a lei? Non vedi l'ora che ti telefoni? Non ti batte il cuore quando la vedi?
Step: Pollo... mi sa che mi sono innamorato.
Entrano in classe così. Una bionda e slanciata, l'altra bruna e piccoletta. Bella e preparata la prima, buffa e ignorante la seconda, ma con una grande cosa in comune: la loro amicizia.
Attraverso il vetro Step non può sentire quello che dice, ma lo legge facilmente sulle sue labbra. Gli consiglia, o meglio gli ordina, di andare in un certo posto. Step la guarda allontanarsi. Certo, se quel posto è bello come quello che ha lei, non gli dispiacerebbe visitarlo.
Di una cosa sono sicuro. Non potrà amarla come l'amavo io, non potrà adorarla in quel modo, non saprà accorgersi di tutti i suoi dolci movimenti, di quei piccoli segni del suo viso. È come se solo a lui fosse concesso vedere, conoscere il vero sapore dei suoi baci, il reale colore dei suoi occhi. Nessun uomo mai potrà vedere ciò che ho visto io. Lui meno di tutti. Lui reale, crudo, desideroso solo del suo corpo, incapace di vederla veramente, di capirla, di rispettarla. Lui non si divertirà a quei dolci capricci. Lui non amerà anche la sua piccola man, le sue unghie mangiate, i suoi piedi leggermente cicciotti, quel piccolo neo nascosto, non poi cosi tanto. Forse lo vedrà si, che terribile sofferenza, ma non sarà mai capace di amarlo. Non in quel mod. La tristezza si impadronisce dei suoi occhi.
Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Babi sta andando a scuola, Step non è ancora a andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all'altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri.
Perché dietro a ogni persona se ne nasconde un'altra... forse piu bella, forse piu nuova, forse la tua.
E quando ti accorgi che non vai da nessuna parte... allora acceleri...
3MSC : il libro, le news
I Can fly il testo e la musica
I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
I can love
But I need his heart
I am strong even on my own
But from him I never want to part
He's been there since the very start
My angel Gabriel
My angel Gabriel
Bless the day he came to be
Angel's wings carried him to me
Heavenly
I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
My angel Gabriel
My angel Gabriel
Traduzione Gabriel Testo Tradotto Lamb
Io posso volare
ma voglio le sue ali
io posso brillare
anche nell'oscurità
ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta
Il mio angelo Gabriel
Io posso amare
ma ho bisogno del suo cuore
io sono forte anche da sola
ma da lui non voglio mai separarmi
è stato qui da sempre
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
Benedetto il giorno che nascendo
le ali degli angeli lo portarono da me
Paradisiaco
Io posso volare
ma voglio le sue ali
io posso brillare
anche nell'oscurità
ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
I can love
But I need his heart
I am strong even on my own
But from him I never want to part
He's been there since the very start
My angel Gabriel
My angel Gabriel
Bless the day he came to be
Angel's wings carried him to me
Heavenly
I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
My angel Gabriel
My angel Gabriel
Traduzione Gabriel Testo Tradotto Lamb
Io posso volare
ma voglio le sue ali
io posso brillare
anche nell'oscurità
ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta
Il mio angelo Gabriel
Io posso amare
ma ho bisogno del suo cuore
io sono forte anche da sola
ma da lui non voglio mai separarmi
è stato qui da sempre
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
Benedetto il giorno che nascendo
le ali degli angeli lo portarono da me
Paradisiaco
Io posso volare
ma voglio le sue ali
io posso brillare
anche nell'oscurità
ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
ho voglia di te il film
- Ho voglia di te è un romanzo di Federico Moccia pubblicato nel 2006 dalla Feltrinelli
- Ho voglia di te è un film del 2007 ispirato all'omonimo libro, diretto da Luis Prieto
tre metri sopra il cielo il film
- Tre metri sopra il cielo è un romanzo di Federico Moccia pubblicato nel 1992 dalla Feltrinelli.
- Tre metri sopra il cielo è un film del 2004 ispirato all'omonimo libro, diretto da Luca Lucini.
- Tre metri sopra il cielo è un musical ispirato dal libro di Moccia e dal film di Lucini.
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